Quali Problemi può trattare l'Osteopata in età Neonatale


- Alterazioni morfologiche del cranio (plagiocefalia,brachicefalia) di tipo primario (già presente alla nascita) o secondario (di origine posizionale, instauratasi cioè in seguito a posizionamenti ripetuti...)

- Torcicollo Congenito Miogeno (lo si nota nel bimbo che si posiziona sempre con il capo inclinato dal medesimo lato...)

- Rigurgiti : Molti bambini nei primi mesi di vita devono fare i conti con i rigurgiti di latte, e Coliche intestinali (stipsi e diarrea chiaramente non di origine virale) più fastidiose nelle ore serali, spesso legati all'irritazione appunto di un nervo che dalla base del cranio discende per andare poi ad innervare la maggior parte degli organi del nostro corpo (N.Vago).

- Bambini che hanno frequenti problemi alle vie aeree come le otiti medio-secretive ricorrenti (dove per ricorrenti si intende bimbi che anno quattro o più episodi acuti annuali).
In questo caso il trattamento osteopatico si affianca a quello tradizionale medico (insostituibile soprattutto nella fase acuta) allo scopo di ridurre il numero di episodi.

Secondo l'osteopatia le ossa e i tessuti della testa compiono dei micro movimenti involontari, simili all'onda di un respiro,il presupposto teorico nasce proprio da questo, dall'ipotesi che questa mobilità cranica consentirebbe un movimento di tipo peristaltico, altrimenti impossibile alla tuba di Eustachio ( questa infatti è sprovvista di una tunica muscolare), utile al drenaggio delle secrezioni all'origine delle otiti; se un trauma, anche lieve, riduce questi movimenti, nascono vari problemi, tra cui le otiti; l'Osteopata con leggere manipolazioni ristabilisce la mobilità, una specie di drenaggio che evita il ristagno del catarro e previene così le infezioni alle orecchie.

- Problemi del sonno (bimbo che non dorme mai, irascibile): Sono diversi i motivi per cui un bebè fa fatica a dormire, pochi sanno però che la sua irrequietezza spesso dipende da un'eccessiva pressione delle ossa del cranio, che hanno subito un forte stress durante il travaglio; questa sensazione di compressione craniale si fa sentire di più quando il piccolo è disteso e lo rende agitato durante il sonno, spesso trova sollievo solo nella suzione al seno della madre o del ciuccio...

- Problemi in generale di irritabilità e irrequietezza

Molti neonati fanno fronte da soli, con serenità ed in maniera eccellente a dure e fissate modellature e compressioni del loro cranio, per altri però il percorso è diverso e manifestano svariati problemi che l'Osteopatia craniale è in grado di individuare e risolvere, mediante tecniche dirette di "Normalizzazione ". Tali tecniche sono volte a risolvere in maniera dolce, leggera ed indolore, non solo le tensioni instauratesi a livello delle suture craniali e a livello degli elementi pre-ossei (che costituiranno poi le ossa vere e proprie del cranio) ma anche le tensioni instauratesi a livello diaframmatico, rachideo e sacro-iliaco.



È importante che il trattamento sia precoce, prima si agisce in queste situazioni e meglio è; solitamente sono sufficienti cinque, sei sedute per far scomparire definitivamente i disturbi, ma già dopo il primo trattamento si ottengono dei benefici e il bambino inizia a stare meglio.

In età pediatrica il trattamento osteopatico è indicato però non solo nel neonato ma anche in tutti quei disturbi dell'accrescimento dovuti a disequilibri e disfunzioni che possono poi trasformarsi in patologie durante lo sviluppo: